Politica

Vance in Italia a Pasqua. Chiesto incontro con Meloni

di Redazione -


Il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, ha in programma una visita a Roma dal 18 al 20 aprile e ha richiesto un incontro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Secondo Bloomberg, l’ambasciata statunitense ha informato il Ministero degli Esteri italiano, ma i dettagli sono ancora in fase di definizione. L’incontro potrebbe rafforzare i legami tra il governo italiano e l’amministrazione Trump, soprattutto dopo le dichiarazioni di Meloni al Financial Times, in cui ha condiviso la critica di Vance all’Europa, ritenuta “smarrita” rispetto ai valori comuni con gli Stati Uniti. Tuttavia, il vicepresidente americano aveva anche accusato l’UE di essere un “parassita” in materia di difesa, suscitando forti reazioni. Parallelamente, Matteo Salvini rilancia la sua strategia diplomatica personale. Il leader della Lega ha già parlato con Vance il 21 marzo, discutendo di migranti, Ucraina e infrastrutture. Ora, si dice pronto a incontrarlo in Italia, ribadendo l’importanza di buoni rapporti con Trump e lavorando a una missione economica negli USA. Allo stesso tempo, nella maggioranza di governo emergono tensioni su altri fronti. Il caso Marine Le Pen è uno di questi: Salvini l’ha difesa apertamente dopo la condanna ricevuta in Francia, mentre Meloni ha adottato un approccio più cauto, sottolineando il principio democratico della rappresentanza politica. Antonio Tajani (Forza Italia) ha invece ribadito il garantismo, ma ha smentito che l’UE abbia avuto un ruolo nella sentenza, contraddicendo Salvini. Un altro nodo critico riguarda i dazi commerciali. L’amministrazione Trump si prepara a varare nuove tariffe, e Salvini preferirebbe negoziati bilaterali tra Italia e USA, senza seguire la linea dell’UE. Tajani, invece, ha ricordato che le politiche sui dazi sono di competenza della Commissione Europea e che l’Italia non può trattare da sola. Le tensioni tra Meloni, Salvini e Tajani sembrano quindi destinate a proseguire. La premier spera che, dopo il congresso della Lega del prossimo fine settimana a Firenze, il clima nella maggioranza possa rasserenarsi. Resta da vedere se la visita di Vance contribuirà a ricompattare il centrodestra o a creare nuove fratture.


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