Esteri

Trump al Congresso: “Il migliore inizio della storia presidenziale”. La protesta dei dem

di Claudia Mari -


Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha pronunciato un discorso al Congresso che ha suscitato reazioni contrastanti e ha evidenziato le divisioni politiche nel paese. Durante l’intervento, Trump ha rivendicato i successi della sua amministrazione, delineato le future iniziative e attaccato le politiche dei suoi avversari democratici.

Politica interna ed economia

Trump ha sottolineato i risultati ottenuti nei primi 43 giorni del suo mandato, affermando che la sua amministrazione ha avuto “il miglior inizio nella storia presidenziale”, paragonandosi persino a George Washington. Ha criticato le precedenti amministrazioni per l’aumento dei prezzi delle uova e ha promesso di affrontare il problema con un piano da un miliardo di dollari. Inoltre, ha annunciato l’introduzione di dazi del 25% su diversi partner commerciali, tra cui Canada, Messico e Cina, suscitando preoccupazioni per una possibile guerra commerciale.

Politica estera

In ambito internazionale, Trump ha espresso l’intenzione di porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina, citando una lettera del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in cui si dichiarava pronto a negoziare un accordo sulle risorse minerarie. Ha inoltre manifestato il desiderio di acquisire la Groenlandia per motivi di sicurezza nazionale e ha annunciato piani ambiziosi per missioni su Marte, con l’obiettivo di piantare la bandiera americana sul pianeta rosso.

Reazioni e tensioni durante il discorso

Il discorso è stato caratterizzato da momenti di tensione. Diversi parlamentari democratici hanno mostrato segni di protesta; alcuni hanno esibito cartelli, mentre altri hanno lasciato l’aula. Il rappresentante del Texas, Al Green, è stato allontanato dopo aver interrotto il presidente contestando le sue decisioni su Medicare e Medicaid. Inoltre, alcuni membri democratici hanno indossato magliette con la scritta “resist” e hanno abbandonato l’aula in segno di dissenso.

Impatto economico e reazioni internazionali

Le politiche commerciali annunciate da Trump hanno avuto ripercussioni immediate sui mercati finanziari. Le borse europee hanno registrato una perdita di 367 miliardi di euro, con lo Stoxx 600 in calo del 2,14%. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib ha perso il 3,41%, pari a una diminuzione di 31,61 miliardi di euro. Il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ha definito “stupida” la decisione di Trump di imporre dazi, annunciando misure di ritorsione, tra cui il divieto di vendita di alcolici americani in alcune province canadesi.


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