Esteri

Putin replica ai Volenterosi: “Amministrazione Onu poi elezioni in Ucraina”

di Cristiana Flaminio -


La proposta di Vladimir Putin per l’Ucraina: il Cremlino chiede un’amministrazione temporanea del Paese sotto il mandato dell’Onu e quindi di tenere, quanto prima, le nuove elezioni. La Russia, difatti, chiede garanzie ben precise per la tregua. La prima tra queste è quella di allontanare il presidente Volodymyr Zelensky dal governo. Un’idea che, però, a Parigi e Londra non piace. E i “volenterosi” replicano con le sanzioni a Mosca, rassicurando così lo stesso Zelensky, e con la proposta di inviare una forza cuscinetto, anzi una “forza di rassicurazione”, per rispettare la tregua. Intanto, le forze armate anglofrancesi addestrerebbero le forze ucraine. Zelensky, da parte sua, ha tacciato i russi di essere “dinosauri” e ha ribadito la sua ferma volontà di non voler trattare con Mosca: “Vogliono solo mangiarci, non si può semplicemente dire parliamo, non ho nulla da discutere con lui”. E nemmeno Putin sembra avere niente da dire a Zelensky. Il capo della Federazione Russa ha proposto sul tavolo della discussione la “possibilità di un’amministrazione temporanea dell’Onu con gli Stati Uniti, i Paesi europei e, naturalmente, con i nostri partner e amici”. E solo allora, ha aggiunto Putin, “avvieremo negoziati su un trattato di pace, firmando documenti legittimi che sono riconosciuti in tutto il mondo, sicuri e stabili”. La Russia vuole la pace, ha sottolineato il presidente russo, “ma non a nostre spese”. Il punto centrale per dare una vera svolta al tavolo delle trattative è un nuovo governo ucraino. Che deve essere deciso tramite una consultazione popolare: “Un’elezione presidenziale democratica che porti a un governo competente che abbia la fiducia del popolo,  nel contesto delle attività di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, la cosiddetta amministrazione di transizione è già stata utilizzata diverse volte”. Putin intanto ha annunciato l’avvio di una nuova “iniziativa strategica” su tutto il fronte: “Stiamo avanzando gradualmente, forse non così rapidamente come vorremmo, ma con insistenza e determinazione, per raggiungere tutti gli obiettivi annunciati. Su tutta la linea del fronte, le nostre forze hanno l’iniziativa strategica, ci sono ragioni che portano a credere che raggiungere gli obiettivi” sia possibile. La richiesta di Putin è chiara: amministrazione Onu e poi elezioni in Ucraina per aprire un tavolo di pace. In pratica, via Zelensky.


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