Cronaca

Ostia, a fuoco sette stabilimenti balneari: un sospettato

di Eleonora Ciaffoloni -


Negli ultimi due giorni, Ostia è stata colpita da una serie di incendi che hanno devastato sette stabilimenti balneari. Tra le strutture coinvolte ci sono il Salus, l’Arcobaleno, il Vittoria, il Plinius e la Capannina, oltre alle cabine di Belsito e Le Dune. La polizia ha fermato un sospettato, un giovane di circa 25 anni, vicino allo stabilimento Mami, mentre le indagini proseguono per determinare le cause degli incendi e il possibile coinvolgimento di organizzazioni criminali legate al racket.

L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, quando i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme che si erano rapidamente estese, distruggendo strutture in legno e materiali infiammabili. Nonostante il tempestivo intervento, i danni sono stati ingenti e diversi stabilimenti hanno riportato danni strutturali gravi. Fortunatamente, non si sono registrati feriti, ma la paura tra i residenti e i proprietari degli stabilimenti è palpabile.

Secondo gli inquirenti, la natura dolosa degli incendi appare evidente a causa della presenza di inneschi e di altre tracce compatibili con un atto premeditato. L’attenzione si concentra ora sul giovane sospettato, trovato in possesso di materiale infiammabile. Gli investigatori stanno cercando di chiarire se ci siano collegamenti tra questi incendi e le recenti tensioni legate alla gestione delle concessioni balneari. Infatti, il Consiglio di Stato ha recentemente confermato la validità dei bandi per le concessioni, una decisione che potrebbe aver generato malcontento e reazioni violente.

I titolari degli stabilimenti colpiti chiedono maggiore sicurezza e un intervento deciso delle autorità per proteggere le attività balneari, già messe a dura prova da precedenti episodi di intimidazione. La comunità locale è scossa e teme che questi atti possano segnare l’inizio di una nuova stagione di violenza e tensione. Le indagini proseguono, mentre le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli lungo il litorale per prevenire ulteriori episodi e identificare eventuali complici coinvolti negli attacchi.


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