Ue, Lega: “Sì al debito per il riarmo, no per scuole e ospedali”
ISABELLA TOVAGLIERI, DEPUTATO AL PARLAMENTO UE
La Lega attacca a testa bassa l’Ue sul tema del riarmo e delle spese sociali. L’eurodeputata Isabella Tovaglieri, intervenuta oggi alla sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, ha sollevato più di un dubbio sulle strategie della Commissione. Che porterebbero, secondo l’analisi di Tovaglieri, a un paradosso: sì al debito per le armi, no per ospedali e scuole. L’esponente leghista ha tuonato: “La maggioranza in Ue parla di salari migliori, diritto alla salute e all’istruzione. Quando il governo italiano ha chiesto di poter investire per abbattere il costo del lavoro, dare più peso ai salari, rafforzare il sistema sanitario, ristrutturare le scuole, la risposta di Bruxelles è stata no, perché ‘il patto di stabilità non si tocca’”. Con questa premessa, Tovaglieri ha azzannato Von der Leyen: “Oggi cambiano radicalmente idea e ci danno invece il permesso di fare debito, non a vantaggio dei cittadini, bensì a spese dei cittadini, caricando sulle loro spalle e su quelle delle future generazioni un debito di 850 miliardi di euro”. Per l’europarlamentare leghista si tratta di “una cifra mostruosa, che non andrà a beneficio della collettività, ma delle case automobilistiche, che finalmente usciranno dalla crisi a cui l’Europa le ha condannate, costruendo qualche inutile e pericoloso carro armato”. La conclusione dell’esponente della Lega sul riarmo e non solo è netta: “Basta ipocrisia. Noi, che siamo sempre dalla parte dei cittadini italiani, non saremo mai loro complici”.
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