Lampedusa, maxi sbarco nella notte: 347 arrivi
Un maxi sbarco nella notte è avvenuto a Lampedusa: sull’isola è approdato un peschereccio di 25 metri con 347 persone a bordo, tra cui due donne. A soccorrere la carretta, salpata da Zouara, in Libia, sono state due motovedette della capitaneria di porto e una della guardia di finanza.
A bordo del peschereccio bengalesi, egiziani, pakistani e siriani. Tutti hanno riferito d’aver pagato da 4mila a 8mila euro per la traversata. Nell’hotspot, prima del maxi sbarco, erano rimasti appena nove ospiti.
Questo sbarco si aggiunge agli altri arrivi, registrati a Lampedusa nella giornata di ieri e nelle scorse ore, dopo una pausa di qualche giorno che aveva fatto respirare i centri di accoglienza.
Prima dei 347, ieri nell’isola siciliana erano arrivati complessivamente in 147 tra giorno e notte. Le motovedette della capitaneria di porto e della guardia di finanza hanno soccorso 4 imbarcazioni.
Sui natanti, salpati da Zuara e Tripoli in Libia, c’erano da 8 libici ad un massimo di 50 (2 minori) bengalesi, egiziani, siriani ed eritrei. Gli sbarchi sulla maggiore delle isole Pelagie sembrano essere ripresi a pieno ritmo dopo l’arrivo, nella mattinata di martedì, di 59 e 14 tunisini (4 donne e 3 minori).
Nuovi arrivi a Lampedusa: la situazione nell’hotspot di Contrada Imbriacola
In totale sono ora 356 i migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa. Nella struttura di contrada Imbriacola, ieri sera, dopo il trasferimento di 210 persone con il traghetto di linea per Porto Empedocle, erano rimasti appena 9 ospiti. Al momento sono in corso le procedure di identificazione dei nuovi arrivati, in attesa che la Prefettura di Agrigento disponga eventuali nuovi spostamenti.
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