Guerra dei dazi, Usa-Cina: cosa può fare l’Italia
I dazi spiegati facili facili: Trump non poteva non imporli, noi dobbiamo trattare bilateralmente con gli Usa perché non dobbiamo assolutamente cadere nell’errore di assecondare le follie Ue. Noi esportiamo eccellenza agroalimentare, lusso, design e di certo non esportiamo energia o materie prime. Questo è un vantaggio, perché i nostri prodotti non sono in diretta concorrenza con quelli Usa. Ciò che invece ci danneggerebbe è pensare di fare la guerra commerciale Ue-Usa (che poi la von der Leyen fa rima con Germania, non dimentichiamolo). Le Borse sono in subbuglio per lo scontro diretto Cina-Usa e noi siamo nel bel mezzo della tempesta (ma non importiamo poi così tanto perché per colpa dell’Ue non abbiamo soldi). Non è un caso: gli Stati Uniti hanno comprato prodotti dal resto del mondo come se non ci fosse un domani senza pareggiarli con vendite di propri prodotti; la Cina ha venduto a tutto il mondo prodotti a basso costo. Trump ora deve produrre a casa sua e comprare di meno dal resto del mondo. Noi dobbiamo puntare a esenzioni e riduzioni dei dazi. Si può fare.
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