Giorgetti boccia i controdazi: “Dannosi per tutti”
Il ministro all’Economia Giancarlo Giorgetti dice no ai controdazi e si schiera contro l’ipotesi di un’escalation nella guerra commerciale con gli Stati Uniti. Il titolare del Mef, parlando a Cernobbio al meeting organizzato da The European House Ambrosetti a Villa d’Este, ha parlato apertamente della necessità di disinnescare ogni tensione e di ridimensionare lo scontro: “Noi siamo impegnati in quella che potremmo definire una de-escalation della tensione con l’amministrazione statunitense”. Giorgetti ha affermato: “Come governo dobbiamo cercare di mantenere il sangue freddo, valutare esattamente gli impatti ed evitare di partire con una politica di politica di controdazi che potrebbe essere semplicemente soltanto dannosa per tutti e soprattutto per noi”. Quindi ha spiegato che la vicenda va risolta a Bruxelles dove questo genere di approccio andrebbe esteso: “A chi dice che l’Italia deve trattare da sola, io dico semplicemente che il governo italiano, ovviamente, pensando al tipo di economia che rappresenta, deve portare giustamente gli interessi italiani in Europa. Consapevoli che la politica di tipo commerciale è per definizione, visto che l’Ue è nata come mercato europeo, sostanzialmente di competenza europea”. Ma non basta, Giorgetti ha chiesto calma e sangue freddo anche ai mercati chiedendo loro di non “pigiare il pulsante del panico” e sottolineandone l’irrazionalità: “Salgono quando non si capisce perché dovrebbero salire e scendono quando non si capisce perché dovrebbero scendere dal momento che il mercato agisce con altri tipi di istinti”.
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