Attualità

De Luca “apre” alla piazza M5s contro il riarmo

di Giovanni Vasso -

VINCENZO DE LUCA PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA


Vincenzo De Luca apre al M5s e no, non è un pesce d’aprile in colpevole ritardo. Il governatore della Campania, dopo aver passato anni a sparare a palle incatenate contro i pentastellati, approva finalmente un’iniziativa targata Cinque Stelle. Per lui la manifestazione contro il riarmo è un’ottima iniziativa che “arriva perfino in ritardo per quanto mi riguarda”. De Luca ne ha parlato a margine di una conferenza stampa tenutasi a Napoli, lodando pubblicamente l’iniziativa M5s, oltre ogni bandiera e steccato ideologico: “Mi interessa che ci sia quanta più gente a combattere per la pace, non vedo le bandiere o le sigle – ha affermato De Luca -. Noi stiamo combattendo da tre anni per far crescere questa sensibilità, meno male che sta crescendo la spinta per la pace. La sostengo assolutamente, va benissimo”. L’ex sindaco di Salerno, che lotta per il terzo mandato alla guida della Regione Campania ha poi affermato: “Credo che bisogna lavorare per la pace. Un grande Paese dev’essere in grado di difendersi ma è irrinunciabile un’iniziativa diplomatica. Solo le armi non servono a nulla, solo a bruciare miliardi di euro sottratti ad altre cose più utili”. Lui, però, in piazza con Giuseppe Conte e gli altri non ci sarà. Impegni pregressi, si direbbe con il gergo burocratico delle segreterie politiche: “Credo che il 5 ci sia il Vinitaly a Verona, mi pare che saremo lì”. De Luca, su questo tema, si è rivelato coerente perché nei mesi scorsi aveva già promosso manifestazioni pubbliche chiedendo, da Napoli, che si arrivasse a un cessate il fuoco in Ucraina. Se, poi, una vicinanza a Conte può indispettire quelli del Pd romano, tanto meglio. De Luca punta con decisione al terzo mandato, con la stessa determinazione che i dem capitanati da Elly Schlein utilizzano per negarglielo. Sarà un braccio di ferro che si concluderà nei prossimi giorni di fronte a un tribunale.


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