Casa a Torino: nel 2024 compravendite +1,6% e prezzi +4%
Il mercato immobiliare di Torino mostra segni di ripresa nel 2024, con un aumento dell’1,6% nelle compravendite in città (15.118 transazioni) e una crescita media dei prezzi del 4%. Nella provincia si registra un incremento più contenuto dello 0,7% nelle transazioni (19.486) e del 2,3% nei prezzi. Complessivamente, la Città metropolitana ha totalizzato 34.604 vendite, con una crescita dell’1,1%.
“Le compravendite hanno ripreso slancio nella seconda metà dell’anno, sfiorando il +10% di scambi a Torino, dopo la frenata del 6% nel primo semestre e un 2023 in negativo”, spiega Claudia Gallipoli, presidente di Fiaip Torino. La ripresa è stata favorita dalla riduzione dei tassi sui mutui, scesi intorno al 3%. Circa il 95% degli acquisti sono stati effettuati da privati, con oltre il 40% ricorrendo a un mutuo. Il 72% delle transazioni ha riguardato la prima casa, con crescente attenzione all’efficienza energetica.
Negli ultimi dieci anni, i volumi di scambio sono aumentati del 67%, mentre negli ultimi quattro anni i prezzi hanno mostrato una crescita costante. “Il mercato immobiliare si conferma dinamico e in salute, con compravendite in crescita e prezzi in aumento, sostenuti dall’inflazione e dalla riduzione dello stock immobiliare”, osserva Gallipoli. Tuttavia, l’inflazione sta spostando parte della domanda verso zone più economiche.
L’analisi per quartieri evidenzia che l’incremento più marcato si registra nelle aree semicentrali e periferiche, come Lingotto (+7,8%, 1.650 €/mq) e Mirafiori Nord (+7,8%). Anche Madonna di Campagna (+6,8%), Barriera di Milano (+5,4%) e Aurora (+7%) mostrano aumenti significativi, trainati da miglioramenti infrastrutturali e riqualificazioni urbane.
Per il 2025 si prevede un leggero incremento delle compravendite e dei prezzi, legato all’andamento dei tassi di interesse. “Un loro ulteriore calo potrebbe rendere i mutui più convenienti rispetto agli affitti, incentivando l’acquisto di immobili”, afferma Gallipoli. Il sentiment tra gli agenti immobiliari è positivo ma prudente: il 76% prevede stabilità, il 21% crescita e solo il 3% un peggioramento.
Anche il mercato immobiliare della provincia mostra una stabilità delle compravendite (+0,7%) e una crescita dei prezzi del 2,3%, più marcata nelle zone di montagna (+3,5%) e nella cintura torinese (+3%). “Il mercato si divide tra immobili nuovi o riqualificati, meglio se indipendenti con giardino, che trainano le quotazioni, e appartamenti obsoleti in condominio, che invece si svalutano”, commenta Andrea Franchetto, vicepresidente di Fiaip Torino.
Il mercato dei box auto e dei posti auto segue il trend generale, con prezzi in crescita del 2,5% e volumi stabili. “La domanda di box è in aumento, spinta dalla difficoltà di parcheggio e dalla crescente esigenza di sicurezza”, afferma Luca Portinaro, delegato Fiaip.
Il settore commerciale registra un aumento delle compravendite del 21,7% per i negozi, mentre gli uffici rimangono stabili (+1,4%). I capannoni industriali mostrano un andamento altalenante, ma con un incremento del 44,3% rispetto al 2019. “I prezzi sono aumentati nell’ultimo biennio tra il 2% e il 4%”, conclude Lucia Vigna, delegata Fiaip all’Osservatorio.
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