Betty Webb: la decifratrice britannica che contribuì alla vittoria della Seconda Guerra Mondiale
Betty Webb: la decifratrice britannica che contribuì alla vittoria della Seconda Guerra Mondiale
Il 31 marzo 2025 si è spenta all’età di 101 anni Betty Webb, una delle ultime protagoniste delle operazioni di decrittazione dei codici nazisti a Bletchley Park durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo lavoro, rimasto segreto per decenni, fu cruciale per l’intelligence alleata e contribuì alla disfatta delle forze dell’Asse. La sua scomparsa segna la fine di un’era per coloro che hanno operato nell’ombra per garantire la vittoria della libertà contro la tirannia.
Un ingresso nelle forze armate motivato dal desiderio di fare la differenza
Nata il 13 maggio 1923, Betty Webb si arruolò nel Servizio Territoriale Ausiliario (ATS) britannico nel 1941. In un’epoca in cui alle donne erano spesso riservati ruoli di supporto, Webb si distinse per il suo acume e le sue capacità analitiche, che le permisero di essere assegnata a Bletchley Park, il centro nevralgico delle operazioni di decifrazione britanniche.
Il lavoro segreto a Bletchley Park
A Bletchley Park, Webb lavorò nell’analisi e nella catalogazione di messaggi cifrati tedeschi e giapponesi. Parte del suo compito consisteva nell’intercettare e interpretare comunicazioni della polizia tedesca, rivelando dettagli inquietanti sull’Olocausto. Questo la rese una testimone silenziosa di uno dei periodi più bui della storia umana. Oltre a questo, contribuì alla decrittazione dei messaggi giapponesi, trasmettendo informazioni vitali agli alleati, incluso il Pentagono negli Stati Uniti.
Decenni di silenzio e il riconoscimento tardivo
Dopo la fine del conflitto, Betty Webb mantenne il segreto sul suo lavoro per più di trent’anni, rispettando il giuramento di riservatezza imposto dal governo britannico. Fu solo nel 1975, quando venne revocato l’obbligo di segretezza, che poté iniziare a condividere le sue esperienze. Negli anni successivi, si dedicò alla divulgazione della storia di Bletchley Park, con l’intento di rendere giustizia all’importanza del lavoro svolto dai decifratori durante la guerra.
Un’eredità onorata con prestigiosi riconoscimenti
Per il suo servizio, Betty Webb ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Membro dell’Ordine dell’Impero britannico (MBE) nel 2015 e la Légion d’honneur nel 2021, conferitole dalla Francia per il suo contributo alla sconfitta del nazismo.
Con la sua scomparsa, il mondo perde una delle ultime testimoni di un’epoca in cui la guerra veniva combattuta anche con la mente, nella corsa contro il tempo per spezzare i codici che avrebbero potuto cambiare il destino dell’umanità.
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