All’asta online la reliquia di Carlo Acutis: il caso e la denuncia
Un’asta online per la vendita di una reliquia (o presunta tale) di Carlo Acutis ha scatenato un caso nel mondo cattolico e, una immediata denuncia. Carlo Acutis, morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante, è stato beatificato il 10 ottobre 2020 e sarà proclamato santo il 27 aprile. Carlo, considerato il “patrono di Internet” per la sua capacità di usare la rete come strumento di evangelizzazione, è diventato un modello di fede per le nuove generazioni. Ed è di ieri, la notizia che i capelli del giovane beato sono stati messi in vendita su un sito di e-commerce, con il prezzo che ha superato i 2.000 euro prima che l’asta venisse chiusa e l’oggetto aggiudicato a un acquirente anonimo. La vicenda ha spinto il vescovo di Assisi, monsignor Domenico Sorrentino, a presentare una denuncia formale alla Procura di Perugia contro ignoti, chiedendo di fare luce sull’accaduto e di valutare eventuali responsabilità penali. “Ho letto di un commercio di reliquie – ha spiegato Sorrentino – e, dopo aver fatto delle ricerche, ho verificato che effettivamente c’era un’asta online per i capelli di Carlo Acutis. Non sappiamo se la reliquia sia vera o falsa, ma in ogni caso si tratta di un’offesa al sentimento religioso”.
Il vescovo ha spiegato che la Chiesa cattolica vieta espressamente la vendita di reliquie. Secondo il diritto canonico, le reliquie devono essere distribuite gratuitamente tramite i vescovi e, al massimo, è possibile accettare un’offerta per sostenere il santuario di provenienza. “Un commercio di questo tipo è inaccettabile – ha proseguito – e se dietro ci fosse anche un tentativo di inganno, ci troveremmo di fronte non solo a una truffa, ma anche a un’ingiuria alla fede”. La Procura di Perugia ha già avviato gli accertamenti e il vescovo ha richiesto il sequestro della reliquia di Carlo Acutis. Il caso si inserisce in un contesto più ampio, quello del commercio di reliquie religiose, che ormai è diventato un vero e proprio mercato online. Sui grandi siti di e-commerce si trovano reliquie di ogni tipo, dai santini di carta venduti per pochi euro ai frammenti di ossa di santi per cifre che arrivano a migliaia di euro. Invece, su siti specializzati come “Relics” si trovano reliquiari antichi con prezzi che possono superare i 10.000 euro.
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