Economia

Caro energia, cosa succede alle bollette del gas di febbraio

di Claudia Mari -


Nel mese di febbraio 2025, le bollette del gas hanno registrato un incremento del 3% rispetto a gennaio, portando il prezzo di riferimento per il cliente tipo a 130,43 centesimi di euro per metro cubo.

Questo aumento si traduce in una spesa annua aggiuntiva di circa 41,80 euro per un consumatore medio con un utilizzo di 1.100 metri cubi di gas. La spesa totale prevista per i prossimi 12 mesi, dal 1° febbraio 2025 al 31 gennaio 2026, raggiunge così i 1.435 euro. Se a questa cifra si aggiungono i 626 euro annui stimati per l’energia elettrica, il costo complessivo per una famiglia tipo nel 2025 ammonterà a 2.061 euro.

Rispetto a febbraio 2024, il prezzo del gas è aumentato del 29,9%, comportando una spesa annua superiore di 225 euro, pari a un incremento del 18,6%. Confrontando i dati con quelli del 2021, i prezzi attuali risultano superiori dell’84,6%, equivalenti a una maggiore spesa di 658 euro per nucleo familiare.

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha dichiarato che il 2025 sarà un anno ancora difficile per le bollette, a meno di una significativa diminuzione del prezzo del gas, strettamente legato agli equilibri politici internazionali.

Inoltre, la domanda di gas in Italia è cresciuta dell’8% nei primi due mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo 15,4 miliardi di metri cubi, nonostante il 2024 fosse un anno bisestile con un giorno in più.

In conclusione, l’aumento delle bollette del gas rappresenta una sfida significativa per le famiglie italiane, con costi in crescita sia per il gas che per l’elettricità. Le prospettive per il 2025 restano incerte, con l’andamento dei prezzi strettamente legato alle dinamiche geopolitiche e alla domanda energetica nazionale.


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